Presentazione
Mi chiamo Mario Fabretto, anzi, Mario Lucio, come risulta dal mio atto di nascita, dove il funzionario comunale si dimenticò la virgola tra i due nomi costringendomi, molti anni dopo, a modificare il codice fiscale, con conseguente valanga di problemi….
Sono diventato maestro di sci nel 1976, lo stesso anno in cui mi iscrissi al corso di laurea in fisica presso l‘Università degli Studi di Trieste. La mia passione per lo sci nacque quando avevo 10 anni e vidi per la prima volta le Dolomiti innevate. Decisi che il maestro di sci era un gran bel lavoro se ti permetteva di vivere accanto a quelle meraviglie!
Appena ne ebbi la possibilità incominciai a passare le mie vacanze estive lavorando in montagna, e per tre estati feci l’addetto allo skilift sulle nevi di Sella Nevea, aproffittandone per migliorare le mie capacità sciistiche sotto la guida del maestro Giorgio Pachner di Sappada e sua sorella Eliana
Come molti, nel periodo dell’università ho fatto il maestro di sci per riuscire a pagarmi gli studi. Nel frattempo mi rendevo però conto che il contatto con le persone, il piacere di trasmettere ad altri ciò che sapevi, la felicità che leggevi negli occhi dei tuoi allievi quando riuscivano a fare qualche cosa che non avrebbero mai pensato di essere capaci di fare, erano sensazioni così forti e importanti che non potevo permettermi di perderle per seguire delle strade che, tutte inevitabilmente, mi portavano dietro una scrivania e, come avrei imparato più tardi, davanti al freddo monitor di un computer.
Divenuto prima presidente dell’Associazione Maestri di Sci del Friuli Venezia Giulia e poi del Collegio regionale, iniziai a coniugare le due passioni tenendo lezioni di fisica e bio-meccanica ai corsi di formazione per futuri maestri, avendo così la possibilità di approfondire lo studio di molti aspetti fisici legati allo sci che, come erano trattati sui testi, mi lasciavano molto perplesso.
A corollario delle mie ricerche personali ho avuto grande piacere nel collaborare alla stesura della parte riguardante la fisica del testo tecnico per l’insegnamento dello sci SCI ITALIANO 2004 nonché nella traduzione in italiano di testi della Scuola di Sci Svizzera (Gli Sport della Neve in Svizzera: Testo specifico per l’apprendimento e l’insegnamento dello sci. Swiss Snow Sport 2000) e Slovena (Rado Pisot e al.: Sciare è un gioco. Z.U.T.S. 2008).












